Trombosi ed embolia, come prevenire?
In Italia cuore e cervello sono gli organi che si ammalano più facilmente.
Tra il 2003 e il 2014 le cause di morte maggiori sono state le malattie ischemiche del cuore, quelle cerebrovascolari e altre malattie del cuore.
A confermarlo l’Associazione per la lotta alla trombosi (Alt), commentando gli ultimi dati pubblicati dall’Istat sulle cause di mortalità.
Nella maggior parte dei casi le malattie cardiovascolari sono causate da trombosi e da embolia.
I pazienti che soffrono di diabete, ad esempio, hanno una probabilità altissima di morire per i danni provocati dal diabete sulle arterie.
Il modo migliore per prevenire queste malattie è tenere sotto controllo la glicemia, il peso, la pressione arteriosa, il colesterolo, adottare uno stile di vita sano, utilizzo di farmaci adatti (se prescritti dal medico), presi in giusta dose e al momento opportuno.
Come ha dimostrato l’analisi Istat il tasso di mortalità dal 2003 al 2014 si è ridotto del 23%.
“Una corretta prevenzione e un’efficace guarigione passano da una collaborazione stretta fra medico e paziente, tra la famiglia e gli specialisti che sono chiamati ad accudire chi sta male – commenta Lidia Rota Vender, presidente di Alt – Siamo tutti chiamati ad un profondo cambiamento culturale: evitare infarto e ictus significa vincere una battaglia possibile”.